Le liste elettorali sono gli elenchi in cui sono iscritti i cittadini ammessi all'esercizio del diritto di voto. I cittadini italiani dal compimento del diciottesimo anno di età presenti nell'Anagrafe della popolazione residente nel Comune o nell'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE) sono iscritti d’ufficio nelle liste elettorali.
I cittadini di Stati membri dell'Unione Europea residenti in Italia possono essere iscritti nelle liste elettorali aggiunte dopo averne fatto esplicita richiesta, essendo loro consentito il diritto di voto e l'eleggibilità alle elezioni comunali e a quelle del Parlamento europeo nello Stato membro d'origine.
Solo l'iscrizione alle liste elettorali aggiunte permette ai cittadini di altri Stati membri dell'Unione Europea di votare nel proprio Comune italiano. L'iscrizione permette di votare i rappresentanti dell'Italia al Parlamento europeo, determinando l'impossibilità di votare per i rappresentanti del proprio Paese di origine.
Le liste contengono due colonne in cui, durante le votazioni, vengono annotati gli estremi del documento di identità dell'elettore e inserita la firma dello scrutatore. Dalle liste è possibile riscontrare se il cittadino abbia esercitato o meno il diritto di voto.
L'iscrizione viene fatta una sola volta ed è valida fino a quando l’interessato non ne viene cancellato per i seguenti motivi:
- emigrazione in Stato estero
- acquisto della cittadinanza italiana (ciò comporta l'iscrizione nelle liste elettorali generali)
- cancellazione d’ufficio nei casi stabiliti dalla normativa
- richiesta di cancellazione da parte dell’interessato stesso